PRINCIPALI URGENZE IN ANDROLOGIA
(Le inormazioni contenute in questo sito servono a migliorare , ma NON POSSONO IN ALCUN MODO SOSTITUIRE il rapporto diretto medico-paziente)
La definizione "Urgenza" in Medicina fa riferimento ad una condizione patologica il cui trattamento deve necessariamente essere intrapreso entro un tempo breve e non differibile pena la compromissione dell'organo o dell'apparato interessato dal processo patologico.
Si tratta quindi di patologie insorte acutamente, in tempo rapido e con severa compromissione della funzione e della condizioni generali della persona.
In andrologia condizioni del genere si verificano molto di rado e, anzi, si è soliti evitare di affrontare i problemi andrologici in contesti di fretta e confusione prorpio per la peculiaqre importanza che l'anamesi e la fiducia medico-paziente rivestono in tale disciplina.
Ciò premesso esistono però condizioni patologiche che richiedono una valutazione specialistica ed una terapia con carattere di urgenza. In questa sezione si vuole offrire solo una panoramica di tali condizioni con i principali sintomi di presentazione ripetendo come, in tali casi, sia necessaria la valutazione specialistica presso un Pronto Soccorso.
ROTTURA TRAUMATICA DEL PENE
E' una delle condizioni di urgenza chirurgica andrologica che si verifica con maggiore frequenza. Essa avviene sempre con il pene in erezione durante un rapporto sessuale. Clinicamente è caratterizzata da comparsa di dolore intenso a livello del pene (in certi casi i pazienti riferiscono di aver udito un "Crack" durante le penetrazione), tumefazione, edema e ematoma penieno, immediata scomparsa dell'erezione subito dopo il dolore. L'ematoma può interessare solo il pene o estendersi a livello dello scroto, del perineo e della coscia. Raramente si osserva una impossibilità ad urinare (ritenzione urinaria) con eventuale sanguinamento dal meato uretrale (uretroraggia), indice di associato danno dell'uretra.
Sovente il dolore, subito molto intenso, progressivamente si riduce sino a scomparire e non sempre l'ematoma si estende con rapidità. Ciò porta il paziente a sottovalutare l'accaduto e a ritardare la valutazione al giorno successivo quando l'ematoma è molto più esteso ed evidente.
E' pertanto indispensabile recarsi in Pronto Soccorso se durante un rapporto sessuale penetrativo si osserva: dolore violento, perdita immediata dell'erezione, tumefazione con ematoma.
In tal caso, entro un massimo di 12 ore dal momento dell'evento, è possibile trattare chirurgicamente il paziente, e risolvere adeguatamente il problema.
PRIAPISMO
Una erezione che si mantiene rigida e con vivo dolore per un periodo di alcune ore (massimo 6) nonostante rapporti sessuali con eiaculazione o masturbazione con eiaculazione viene definita priapiasmo.
Esistono due tipologie eziologiche di priapismo ad alto e basso flusso.
Generalmente il priapismo spontaneo è piuttosto raro e può conseguire a disordini emetologici.
Solitamente il priapissmo si manifesta come conseguenza di un trauma perineale e in seguito ad utilizzo di iniezione intracavernosa di vasodilatatori per la cura del Deficit Erettile (DE).
Può essere secondario ad utilizzo di sostanze stupefacenti ad azione psicotropa (eccitante).
Il priapismo deve essere curato con tempestività in quanto la sua conseguenza, a lungo termine, è la fibrosi dei corpi cavernosi con compromissione completa della funzione cavernosa e DE irreversibile.
E' pertanto indispensabile presentarsi presso un pronto soccorso per iniziare un adeguato trattamento nel caso in cui un erezione perdurasse rigida, piena e estremamente dolorosa oltre le 4-6 ore daal'inizio dell'erezione stessa.
PARAFIMOSI
Questa condizione si manifesta generalmente nei maschi con fimosi. In seguito ad una erezione la cute del prepuzio viene retratta oltre il solco balano-prepuziale. Se non è più possibile riportare la cute nella posizione iniziale dopo la detumescenza del pene si ha una parafimosi. La cute funge da anello strozzante e fa si che il gonfiore aumenti in quanto riduce il drenaggio linfatico e venoso, il tutto genera un meccanismo che si automantiene e che può portare ad un ischemia della cute del prepuzio.
E' consigliabile cercare di riportare la cute del prepuzio nella sua normale posizione dopo aver applicato localmente del ghiaccio.
Nel caso non si riesca a riportare la cute prepuziale nella sua normale sede anatomica e il gonfiore tenda ad aumentare assumendo un colorito violaceo si consiglia di recarsi con solerzia presso un Pronto Soccorso ove ptrà essere risolta la problematica sia con manovra specifica sia, in rari casi, con intervento chirurgico.
Last Updated: 27/02/2009